{"id":773,"date":"2025-06-03T14:32:03","date_gmt":"2025-06-03T14:32:03","guid":{"rendered":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/?p=773"},"modified":"2025-06-03T14:32:03","modified_gmt":"2025-06-03T14:32:03","slug":"racconti-dal-medioevo-giapponese-otogizoshi-e-figure-mostruose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/racconti-dal-medioevo-giapponese-otogizoshi-e-figure-mostruose\/","title":{"rendered":"Racconti dal Medioevo giapponese: otogiz\u014dshi e figure mostruose"},"content":{"rendered":"<p><strong>Storie di demoni e guerrieri, di improbabili amori, inganni e gelosia; ecco di che cosa parlano i racconti contenuti nella raccolta \u201cLa monaca tuttofare, la donna serpente, il demone beone. Racconti dal Medioevo giapponese\u201d. Attraverso dieci storie, il libro ci trasporta in un\u2019epoca di grandi trasformazioni per il Giappone, e ci catapulta in un mondo dove realt\u00e0 e fantasia si fondono, e dove l\u2019incontro con il mostruoso non \u00e8 poi cos\u00ec strano o fuori dal normale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa monaca tuttofare, la donna serpente, il demone beone. Racconti dal Medioevo giapponese\u201d \u00e8 una raccolta curata da Roberta Strippoli, pubblicata da Marsilio nel 2001. I racconti presenti in questo libro vengono definiti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">otogiz\u014dshi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, termine che potremmo tradurre letteralmente con \u201cracconti di compagnia\u201d, che servivano a intrattenere pi\u00f9 tipi di pubblico, sia popolare che aristocratico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come gi\u00e0 accennato, gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">otogiz\u014dshi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> possiedono tutti uno sfondo fantastico; ci\u00f2 \u00e8 legato in parte alle incredibili esagerazioni che vengono fatte \u2013 per esempio, della bellezza di alcune donne, o delle ricchezze di un qualche umile uomo che ha fatto fortuna \u2013, in parte all\u2019apparizione di entit\u00e0 divine, fondamentali in questo genere strettamente legato alla religione, in particolare buddhista. Ma \u00e8 anche la preponderante presenza di mostri e demoni che contribuisce a rendere molti di questi racconti fantastici, nonostante la commistione tra sogno e realt\u00e0 risulti comunque naturale. \u00c8 proprio su alcune di queste figure mostruose che ci concentreremo in questo articolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ne troviamo di vario tipo: da donne che per la gelosia si trasformano in serpenti e perseguitano l\u2019uomo amato, a mostri che facilmente si lasciano ingannare dai guerrieri inviati per eliminarli, arrivando addirittura a uomini che tentano di distruggere il proprio riflesso in uno specchio poich\u00e9 lo credono un demone.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-775\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"632\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-1.jpg 800w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-1-300x158.jpg 300w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-1-768x404.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma entriamo nello specifico di qualcuna di queste storie. Un peculiare esempio di figura mostruosa, la cui storia ancora oggi viene raccontata, \u00e8 quella di Hachikazuki, la ragazza con la ciotola in testa. Figlia del Governatore Sanetaka, rimane orfana della madre a soli tredici anni e si ritrova con una ciotola incollata alla testa. Da qui il nome Hachikazuki, poich\u00e9 <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">hachi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> significa \u2018ciotola\u2019 e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">kazuki<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 la nominalizzazione del verbo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">kazuku<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, che vuol dire \u2018portare in testa\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hachikazuki viene ben presto allontanata dalla casa del padre dalla matrigna, e dopo un periodo di vagabondaggio diventa una serva presso la casa del Capitano Yamakage. Il resto della servit\u00f9 la schernisce e la considera disgustosa, addirittura mostruosa, e nessuno prova piet\u00e0 per lei. L\u2019unica persona che sembra interessarsi a lei \u00e8 il figlio pi\u00f9 giovane del Capitano, Saish\u014d, disposto ad abbandonare la famiglia pur di rimanere con lei. Ed \u00e8 forse proprio questa devozione a far s\u00ec che la ciotola si stacchi dalla testa di Hachikazuki, riempiendola cos\u00ec di sfavillanti ricchezze e facendola risplendere nuovamente in tutta la sua bellezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La ciotola, che le era stata messa in testa dalla madre poco prima di morire, pu\u00f2 essere inizialmente interpretata come un simbolo di protezione fornito dalla dea Kannon; tuttavia, prima che questa si stacchi dalla testa della ragazza, diventa anche l\u2019elemento che agli occhi delle altre persone la rende un mostro. Questo aspetto contrastante \u00e8 forse quello pi\u00f9 interessante del racconto, poich\u00e9 sar\u00e0 poi proprio la ciotola a fornire a Hachikazuki immense ricchezze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019altra figura del folklore che ancora oggi rimane viva nell\u2019immaginario giapponese \u00e8 quella di Shutend\u014dji, il \u201cdemone beone\u201d di cui si parla nel titolo della raccolta. Shutend\u014dji \u00e8 un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">oni <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">(ovvero un demone) la cui dimora si trova sul monte \u014ce, dove porta le fanciulle che rapisce. Il suo nome significa \u201cpiccolo ubriacone\u201d, e sar\u00e0 proprio grazie al fatto che una volta ubriaco \u00e8 facilmente ingannabile che gli eroi della storia riescono a sconfiggerlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Shutend\u014dji viene descritto come di \u201ccarnagione rosea, alto, i corti capelli slegati e arruffati\u201d, e il suo aspetto \u201cfaceva rizzare i capelli dallo spavento\u201d. Nel momento in cui va a riposarsi per la notte, questo cambia: i suoi capelli diventano rossi, ha delle corna ed \u00e8 ancora pi\u00f9 alto che di giorno. Nonostante sia sicuramente pi\u00f9 imponente di notte, \u00e8 anche il momento in cui \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile, considerando non solo quanto ha bevuto, ma anche il fatto che ha bevuto uno speciale <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">sake<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> offertogli dai guerrieri per indebolirlo e ucciderlo pi\u00f9 facilmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Egli accoglie nella sua residenza i sei guerrieri come suoi ospiti, e dopo aver appurato la loro innocuit\u00e0 una prima volta, offre loro carne e sangue umani da mangiare e bere. A un certo punto sembra riconoscerli ma, abbindolato dalle parole dell\u2019eroe Yorimitsu, accetta di bere il sake che gli viene offerto. Prima di venire ucciso, afferma di essersi genuinamente fidato dei sei monaci, che tanto monaci non erano; avviene quasi un ribaltamento delle aspettative, poich\u00e9 ad ingannare sono i guerrieri, che risultano per\u00f2 essere dalla parte del \u2018bene\u2019, e a fidarsi e subirne le conseguenze \u00e8 il demone, che rappresenta chiaramente il male con tutte le crudelt\u00e0 a cui sottopone le ragazze che rapisce.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-774\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-2.jpg 800w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-2-300x148.jpg 300w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/racconti-immagine-2-768x379.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come si pu\u00f2 forse gi\u00e0 intendere dai due racconti di cui abbiamo parlato, gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">otogiz\u014dshi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> hanno sempre un qualche intento morale o didattico, sicuramente anche per il gi\u00e0 accennato stretto legame che hanno con la religione; il male viene soppiantato e chi compie delle buone azioni viene ricompensato. Si tratta inoltre di racconti originali e comici, di cui uno degli elementi pi\u00f9 innovativi \u00e8 la variet\u00e0 di personaggi, appartenenti a diversi ceti sociali, che vengono introdotti al loro interno \u2013 nella letteratura precedente, infatti, i protagonisti erano per la maggior parte provenienti da aristocrazia e classe guerriera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La lingua con cui sono scritti \u00e8 vivace, e i testi sono ricchi di liste; queste possono essere sia didattiche o anche solo descrittive, sono spesso esagerate, ma in ogni caso rappresentano un elemento di continuit\u00e0 con la tradizione precedente. All\u2019interno dei racconti si possono di tanto in tanto rinvenire delle incongruenze o degli elementi dati per scontati che tuttavia non sono stati precedentemente introdotti; tutto questo deriva dalla tradizione orale a cui appartengono la maggior parte degli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">otogiz\u014dshi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Molti di questi, infatti, prima di venire trascritti in epoca medievale (che in Giappone va approssimativamente dal 1200 al 1500) hanno conosciuto una tradizione di trasmissione orale. Vi erano tantissimi cantastorie, che spesso si accompagnavano con immagini o musica, e capitava anche che modificassero elementi delle storie per adattarli alla tradizione della regione in cui si trovavano. \u00c8 bene ricordare, comunque, che altre storie nacquero invece direttamente in contesti intellettuali, magari di monaci o nobili decaduti, e non conobbero mai una forma orale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante dunque appartengano a un periodo antico e ormai lontano come quello del Medioevo, gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">otogiz\u014dshi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> sono dei racconti che grazie alla loro originalit\u00e0, variet\u00e0 e comicit\u00e0 possono intrattenere anche un pubblico contemporaneo. Se vi hanno incuriosito, lasciatevi allora trasportare in un mondo di mostri, figure divine e persone comuni che possono ancora insegnarci tanto.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie di demoni e guerrieri, di improbabili amori, inganni e gelosia; ecco di che cosa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=773"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":777,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773\/revisions\/777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/media\/776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2025\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}