{"id":779,"date":"2024-05-25T15:00:53","date_gmt":"2024-05-25T13:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/?p=779"},"modified":"2024-05-25T15:00:53","modified_gmt":"2024-05-25T13:00:53","slug":"geisha-maiko-gion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/geisha-maiko-gion\/","title":{"rendered":"Geisha, Maiko, Gion e il fenomeno dello \u201covertourism\u201d"},"content":{"rendered":"<h2>Strade lastricate di lanterne rosse dove le <i>maiko<\/i> camminano dolcemente vicino a case in stile tradizionale: quando si sente la parola &#8220;Giappone&#8221;, non pochi immaginano queste scene iconiche, insieme al grande incrocio di Shibuya e alle pubblicit\u00e0 al neon di Shinjuku. L\u2019origine di queste scene cos\u00ec pittoresche in particolare \u00e8 Kyoto, e nello specifico il quartiere di Gion. Esploriamo insieme la sua storia e cultura.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gion \u00e8 uno <i>hanamachi,<\/i> ovvero una quartiere in cui tradizionalmente si concentra il lavoro delle<i> geisha <\/i>e delle <i>maiko, <\/i>situato nel centro della citt\u00e0 di Kyoto. In questa area si trovano gli <i>okiya<\/i> (chiamati anche <i>yakata<\/i> nel dialetto locale): edifici dove le <i>maiko<\/i> vengono addestrate e che servono anche da \u201cufficio\u201d sia per le <i>geisha<\/i> che per le novizie, oltre agli <i>ochaya<\/i> (casa da t\u00e8) o <i>ry\u014dtei<\/i> (ristorante giapponese di lusso), dove le giovani apprendiste vengono mandate per intrattenere i loro ospiti.<\/p>\n<p>L&#8217;origine dell&#8217;odierna Gion si pu\u00f2 rintracciare nell&#8217;evoluzione degli <i>ochaya<\/i>: da negozi che inizialmente servivano t\u00e8 e dolciumi ai pellegrini provenienti da tutto il Giappone a luoghi d&#8217;intrattenimento con spettacoli di danza e musica, molte di queste sale da t\u00e8 sono state costruite proprio davanti al Santuario di Yasaka (conosciuto anche come il Santuario di Gion) nel\u00a0 XVII secolo. Successivamente, oltre al cibo hanno iniziato a offrire spettacoli di danza e musica per intrattenere i propri clienti, e l&#8217;area in cui si riunivano le <i>ochaya<\/i> fin\u00ec per trasformarsi in quello che noi ora conosciamo come <i>hanamachi<\/i>. Ancora ai giorni nostri le strade fiancheggiate da <i>ochaya<\/i> e <i>ry\u014dtei<\/i> sono state accuratamente conservate, cos\u00ec come l&#8217;atmosfera dello <i>hanamachi<\/i> e del Santuario di Yasaka.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-780 aligncenter\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-2.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"375\" \/><\/i><i>Maiko e geiko. Da Irasutoya.<\/i><\/p>\n<p>Se Tokyo pi\u00f9 di tutto fa pensare al \u201cGiappone pop e moderno\u201d, Kyoto \u00e8 invece il cuore pulsante della cultura giapponese tradizionale in tutte le sue minuziose sfaccettature &#8211; basti pensare alla differenza tra <i>maiko<\/i>, <i>geisha<\/i> e <i>geiko<\/i>: il termine <i>geisha<\/i> \u00e8 usato soprattutto a Tokyo, mentre <i>geiko<\/i> \u00e8 tipico di\u00a0 Kyoto, mentre <i>maiko<\/i> indica una apprendista che sta ancora perfezionando le sue abilit\u00e0 nel canto e nella danza. Ci sono anche delle importanti differenze nell\u2019abbigliamento e nel trucco: se la <i>maiko<\/i> indossa una lunga fascia per <i>kimono<\/i> e una splendida forcina ornamentale sui capelli per apparire pi\u00f9 carina, una <i>geiko<\/i> indossa invece un <i>kimono<\/i> pi\u00f9 semplice o con meno decorazioni, sfoggiando dei capi pi\u00f9 maturi e modesti.<\/p>\n<p>La bellezza tradizionale del Giappone affascina molte persone e molte opere anche contemporanee hanno preso come soggetto proprio le <i>maiko<\/i> e lo <i>hanamachi<\/i> di Kyoto, tra cui il manga <i>Maiko-san <\/i><i>chi<\/i><i> no makanai-san (<\/i>Koyama Aiko, 2017<i>-).<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-782 aligncenter\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-3.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"634\" \/><br \/>\n<i>La copertina di<\/i> Maiko-san chi no makanai-san<i> vol.1, <\/i><i>K\u014ddansha.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La protagonista, Kiyo, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> una ragazza di 16 anni <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">che<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> lavora come <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">makanai-san<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">makanai<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un piatto preparato da un negozio per i suoi lavoratori) in <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">okiya<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, dove vivono principalmente delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Attraverso il cibo, il manga racconta non solo l\u2019immagine<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">tipica che si ha delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ma anche la loro vita da ragazze adolescenti. L\u2019opera descrive nei dettagli la cucina casalinga giapponese, come l&#8217;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">oyakodon<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">kara\u2019age<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, nonch\u00e9 i legami <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">che nascono tra le persone attraverso questi piatti.<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Viene mostrata la cultura tipica d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">i Kyoto, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">che comprende anche la vita delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, con umorismo: non solo dipinge la bellezza estetica delle ragazze,<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> ma abbiamo scenette di vita quotidiana &#8211; come alcune di loro che lamentano il fatto di non poter entrare liberamente in un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">convinience store<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per mangiare qualcosa come tutte le altre adolescenti, date le loro acconciature appariscenti che rischierebbero di metterle al centro dell\u2019attenzione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-783 aligncenter\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-4.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"606\" \/><br \/>\n<i>Poster di<\/i> The Makana<i>i, versione giapponese, Da Netflix.<\/i><\/p>\n<p>Inoltre, nel 2023 \u00e8 stato pubblicato su Netflix una serie in nove puntate dal nome <i>Makanai<\/i>, interamente diretto da Kore\u2019eda Hirokazu &#8211; regista acclamato di film come <i>Un affare di famiglia<\/i> (2018).<\/p>\n<p>Proprio per queste sue peculiarit\u00e0, Gion \u00e8 una delle mete turistiche pi\u00f9 popolari di Kyoto. Negli ultimi anni il numero di viaggiatori provenienti dall&#8217;estero ha continuato a crescere, e di recente il numero eccessivo di turisti ha iniziato a causare dei problemi, portando a soluzioni estreme. Il divieto di accesso ai turisti nei vicoli della zona di Gion, infatti, avr\u00e0 forse scioccato chi \u00e8 gi\u00e0 stato a Kyoto o magari sta pensando di andarci. A questo proposito, il Sankei Shimbun riporta:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201c[&#8230;] Il consiglio locale dell&#8217;area di Gion, a Kyoto, ha deciso questo mese di appendere cartelli che vietano il passaggio in alcune strade e di imporre una multa di 10.000 yen ai trasgressori. [&#8230;] Il consiglio \u00e8 particolarmente preoccupato per i continui pedinamenti di geiko e maiko, spesso fotografate di nascosto. Ci sono state anche segnalazioni riguardo a persone che hanno inseguito le geiko e maiko all\u2019interno di strade private, accerchiandole.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(<a href=\"https:\/\/www.sankei.com\/article\/20240408-3KQTNXGQVFI6JJSR5UEEW55O2Y\/\">The Sankei Shimbun, 2024\/04\/08<\/a>)<\/p>\n<p>Ma il problema non si ferma al disturbare gli abitanti del posto. Ormai, le <i>maiko<\/i> che si vedono per le strade di Gion si possono dividere a tutti gli effetti in due tipologie: le vere professioniste, e i turisti che \u201cimpersonano\u201d una <i>maiko<\/i>. Le prime le si trova nel pieno del proprio lavoro e si lasciano fotografare da occhi indiscreti per pura generosit\u00e0 &#8211; questo perch\u00e9 il loro compito \u00e8 anche quello di proteggere e conservare l&#8217;immagine di Kyoto e Gion. Le seconde, in quanto turiste, non sono \u201cvere\u201d <i>maiko<\/i>, ma contribuiscono a loro modo a preservare l&#8217;atmosfera antica di Kyoto. Proprio per questo in citt\u00e0 ci sono molti studi fotografici che offrono proprio delle esperienze \u201cda <i>maiko<\/i>\u201d. Tuttavia, fotografare queste ragazze senza il loro permesso \u00e8 inaccettabile, oltre che una violazione della privacy.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-784 aligncenter\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-5.jpg\" alt=\"\" width=\"617\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-5.jpg 1250w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-5-300x198.jpg 300w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-5-1024x674.jpg 1024w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/image-5-768x506.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 617px) 100vw, 617px\" \/><br \/>\n<i>Maiko che cammina per strada, Da Unsplash.<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gion \u00e8 diventata cos\u00ec popolare da far dimenticare a chi la visita per una sola giornata che si tratta di un&#8217;area in cui la gente del luogo vive <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">davvero e non di un parco divertimenti come<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Disneyland.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma il problema non si ferma al disturbare gli abitanti del posto. Ormai, le <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> che si vedono per le strade di Gion<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> si possono dividere a tutti gli effetti in due tipologie: le vere professioniste, e i turisti che \u201cimpersonano\u201d una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le prime le si trova nel pieno del proprio lavoro e si lasciano fotografare da occhi indiscreti per pura generosit\u00e0 &#8211; questo pe<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">rch\u00e9 il loro compito \u00e8 anche quello di proteggere e conservare l&#8217;immagine di Kyoto e Gion. Le seconde,<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> in quanto turiste, non sono \u201cvere\u201d <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ma contribuiscono a loro modo a preservare l&#8217;atmosfera antica di Kyoto. Proprio per questo <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">in citt\u00e0 ci sono molti studi fotografici che offrono proprio delle esperienze<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> \u201cda <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, fotografare queste ragazze senza il loro permess<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">o \u00e8 inaccettabile, oltre che una violazione della privacy.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 anche dire che un numero eccessivo di turisti sia in contrasto con la cultura del <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ichigen-san okotowari<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (\u201cnon si accettano nuovi clienti senza invito\u201d) di Kyoto, ovvero la valorizzazione dei clienti abituali.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> In origine, solo chi era un cliente abituale poteva frequentare Gion, e i nuovi arrivati dovevano sempre essere presentati da qualcuno gi\u00e0 noto ai ristoratori e negozianti: tramite questo rapporto di fiducia si manteneva la sicurezza delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">maiko<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e si poteva preservare l\u2019atmosfera del quartiere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I turisti sono visitatori temporanei, e dare loro <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">la priorit\u00e0 significa trascurare quei clienti abituali che sostengono a tutti gli effetti la vita di Gion<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: chiudere alcune strade ai viaggiatori si \u00e8 trattato quindi di un passo inevitabile per preservare la tradizione e il prestigio dell&#8217;area.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Certo, la Kyoto vista dai turisti ha sicuramente un\u2019aria affascinante &#8211; ma che dire della Kyoto vissuta dagli abitanti stessi?<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Ora che gli effetti della pandemia sulle abitudini della popolazione sembrano essere scomparsi e il turismo \u00e8 in continuo aumento, forse \u00e8 giunto il momento per la vecchia capitale di riconsiderare ci\u00f2 che \u201cKyoto\u201d stessa dovrebbe essere.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Strade lastricate di lanterne rosse dove le maiko camminano dolcemente vicino a case in stile<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3],"tags":[6],"class_list":["post-779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-slideshow-alto","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=779"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":820,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/779\/revisions\/820"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/media\/781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2024\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}