{"id":383,"date":"2020-03-27T14:59:19","date_gmt":"2020-03-27T13:59:19","guid":{"rendered":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/?p=383"},"modified":"2020-03-27T13:48:53","modified_gmt":"2020-03-27T12:48:53","slug":"le-riviste-dello-shojo-manga-nakayoshi-ribon-ciao-margaret","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/le-riviste-dello-shojo-manga-nakayoshi-ribon-ciao-margaret\/","title":{"rendered":"Le riviste dello sh\u014djo manga: Nakayoshi, Ribon, Ciao, Margaret"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Quando si parla dello <em>sh\u014djo manga<\/em> si citano sempre le opere ma quasi mai si ricordano le riviste senza le quali non verrebbero pubblicate. Data la loro importanza abbiamo deciso di dedicare un articolo alle quattro pubblicazioni pi\u00f9 iconiche in un mondo fatto di magazine spessi come elenchi del telefono, sperimentazioni e frotte di gadget!<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Non solo cuori infranti e maghette<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si pensa ai manga e agli <em>anime<\/em> pi\u00f9 famosi la maggior parte degli esempi provengono dal variegato mondo dello <em>sh\u014dnen<\/em>, quindi dalla produzione per adolescenti maschi. I prodotti per ragazze pi\u00f9 iconici che vengono in mente sono decisamente meno numerosi e spesso afferiscono a generi specifici come lo <em>slice of life<\/em> a tema scolastico o il <em>mah\u014d sh\u014djo<\/em>. L\u2019importanza dello <em>sh\u014djo<\/em> nella storia del fumetto giapponese, cos\u00ec come durante le cosiddette \u201condate\u201d che lo portarono in Italia ed Europa tra gli anni Settanta e Novanta, \u00e8 per\u00f2 innegabile. Si pensi a opere influenti come <a href=\"https:\/\/www.nippop.it\/it\/animanga-visual-pop\/blog\/jmagazine\/animanga\/amori-e-intrighi-a-versailles-lady-oscar\"><em>Lady Oscar<\/em><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.nippop.it\/it\/animanga-visual-pop\/blog\/jmagazine\/animanga\/sailor-moon-la-ricetta-segreta-per-una-majokko-di-successo\"><em>Sailor Moon<\/em><\/a> o <em>Mila e Shiro<\/em>. Ci\u00f2 evidenzia quanto questa produzione non corrisponda a un genere rigidamente definito e che la sua diversicazione renda necessario un approfondimento del vasto universo dello <em>sh\u014djo<\/em>, con particolare riferimento alle serie pubblicate nel periodo sopra citato sulle principali riviste del target.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-386\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Berusaiyu_no_bara_.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Berusaiyu_no_bara_.jpg 405w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Berusaiyu_no_bara_-203x300.jpg 203w\" sizes=\"auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/p>\n<h3>Alle radici dello <em>sh\u014djo manga<\/em><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019origine dell&#8217;immagine stereotipata di questo genere di <em>manga<\/em> pu\u00f2 forse essere rintracciata nella natura propagandistica dei primissimi lavori del target, rivolti alle ragazzine per educarle a diventare perfette <em>ry\u014dsai kenbo <\/em>(cio\u00e8 mogli e madri ineccepibili). Questo era il modello cui si voleva a inizio Novecento che tutte le donne si conformassero. Ma non bisogna neanche dimenticare il ruolo avuto dai <em>mangaka<\/em> maschi negli anni Cinquanta, agli albori dello <em>sh\u014djo manga<\/em>, nel delinearne i tratti, diffondendo una visione spesso stereotipata della femminilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-389\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kurumi_chan_.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kurumi_chan_.jpg 389w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kurumi_chan_-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera cardine di questa fase \u00e8 <em>La principessa Zaffiro<\/em> (<em>Ribon no kishi<\/em>) di Tezuka Osamu, al quale la K\u014ddansha chiese di scrivere per la rivista <em>Sh\u014djo Club<\/em> un\u2019opera che avesse lo stesso successo dei suoi lavori <em>sh\u014dnen<\/em>. Questo fumetto getta molte delle basi della produzione <em>sh\u014djo<\/em> successiva, mostrando gi\u00e0 a met\u00e0 del secolo le infinite possibilit\u00e0 di ibridazione fra generi, sia in senso narrativo che identitario. Il successo del <em>manga<\/em> passa anche attraverso una delle prime strategie crossmediali di <em>media mix<\/em>, ricorrendo al <em>merchandise<\/em> (con i gadget denominati <em>furoku<\/em>) e all\u2019adattamento <em>anime<\/em>, e rendendo cos\u00ec <em>Ribon no kishi<\/em> una pietra miliare anche dal punto di vista industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-391\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ribon_no_kinshi.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ribon_no_kinshi.jpg 424w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ribon_no_kinshi-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><em>Nakayoshi<\/em>: le molte facce della tradizione<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le riviste pi\u00f9 longeve (esordisce nel dicembre 1954), <em>Nakayoshi<\/em> ospita sulle sue pagine una riedizione de <em>La principessa Zaffiro<\/em> nel corso degli anni Sessanta, rimanendo poi a lungo il simbolo dello <em>sh\u014djo manga<\/em> pi\u00f9 tradizionale. Il che non significa assenza di iniziative crossmediali, dai vari adattamenti alle serie di <em>furoku<\/em> dati in omaggio coi numeri della rivista, che la rendono leader del settore per molto tempo. Su <em>Nakayoshi<\/em> esce un altro classico, <a href=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/i-manga-che-compiono-25-30-35-40-anni-nel-2020\/\"><em>Candy Candy<\/em><\/a>, esempio di un ulteriore tratto ricorrente dello <em>sh\u014djo<\/em> tradizionale, ovvero l\u2019ambientazione occidentale e ottocentesca. In una parola, \u201cromantica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-387\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Candy_Candy_.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Candy_Candy_.jpg 418w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Candy_Candy_-209x300.jpg 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo clich\u00e9 gi\u00e0 nel decennio successivo viene decostruito con <em>P\u014d no ichizoku<\/em> di Hagio Moto. Si tratta del primo grande successo della celebre <em>mangaka<\/em> del Gruppo del 24 (riferimento all\u2019anno di nascita &#8211; 1949 -, il ventiquattresimo dell\u2019era Sh\u014dwa), che declina il gotico di Edgar Allan Poe in chiave <a href=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/dieci-manga-degli-anni-ottanta-assolutamente-da-leggere\/\"><em>shonen-ai<\/em><\/a>. L\u2019equilibrio tra tradizione e innovazione che <em>Nakayoshi<\/em> ha rappresentato nel periodo di rinnovamento tra anni Settanta e Ottanta \u00e8 invece ben incarnato da una delle opere pi\u00f9 celebri della &#8220;prima ondata&#8221;, <em>Attacker You!<\/em>. Noto in Italia come <em>Mila e Shiro <\/em>grazie all\u2019<em>anime<\/em> andato in onda tra 1984 e 1985, \u00e8 uno <em>sh\u014djo spokon<\/em> che si muove con eleganza fra i classici problemi di cuore e i desideri di autoaffermazione delle protagoniste.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-384\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Attacker_You_.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Attacker_You_.jpg 422w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Attacker_You_-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ribon<\/em>: lo <em>sh\u014djo manga<\/em> tra rivoluzione e conservatorismo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alludendo forse fin dal nome alla pietra miliare di Tezuka, <em>Ribon<\/em>, dell\u2019editore Shueisha, fonda il suo successo sulla commistione di elementi tradizionali e innovativi ancor pi\u00f9 di <em>Nakyoshi<\/em>. Oltre a battezzare il genere <em>mah\u014d sh\u014djo<\/em> con <em>Sally la maga<\/em> (<em>Mah\u014dtsukai Sar\u012b<\/em>), uno dei primi manga a ottenere una trasposizione <em>anime<\/em> gi\u00e0 tra 1966 e 1968, la rivista ospita anche le opere d\u2019esordio di Yamagishi Ry\u014dko, un\u2019altra delle riformatrici del Gruppo del 24.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-392\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Shiroi_Heya_no_futari_.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Shiroi_Heya_no_futari_.jpg 386w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Shiroi_Heya_no_futari_-193x300.jpg 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la presenza occasionale di fumetti autoriali dai temi pi\u00f9 complessi come <em>Shiroi heya no futari<\/em> e <em>Arabesque<\/em> pu\u00f2 essere reputata un\u2019eccezione rispetto alle convenzioni dello <em>sh\u014djo manga<\/em> che non ne altera la natura, prova inevitabile della modernizzazione \u00e8 la presenza di elementi innovativi in opere mainstream. Ne \u00e8 un ottimo esempio <em>Kodomo no omocha<\/em>, all&#8217;estero conosciuto soprattutto grazie all\u2019<em>anime<\/em> (<em>Rossana<\/em> in Italia). Tra le pieghe di uno <em>slice of life<\/em> comico a tema scolastico si inseriscono tematiche mature come l\u2019abbandono minorile e la depressione, mentre il passaggio dei protagonisti dall\u2019infanzia all\u2019adolescenza viene tratteggiato con intelligenza e complessit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-388\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kodomo_no_omocha_.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kodomo_no_omocha_.jpg 373w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Kodomo_no_omocha_-187x300.jpg 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ciao<\/em>: verso il nuovo millennio con le vecchie abitudini<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza delle riviste succitate, <em>Ciao<\/em> esordisce nel pieno della rivoluzione dello <em>sh\u014djo manga, <\/em>alle porte della sua et\u00e0 dell\u2019oro, gli anni Ottanta. Cos\u00ec sulle sue pagine si alternano fin da subito opere classiche, ad esempio il dramma <em>Alpen Rose<\/em>, ambientato nella Svizzera degli anni Trenta e Quaranta la cui protagonista \u00e8 una trovatella smemorata, e storie dai toni pi\u00f9 moderni e dalle protagoniste energiche (e a met\u00e0 tra i ruoli di genere), come lo <em>slice of life<\/em> <em>spokon<\/em> <em>Slow Step<\/em>. Anche i <em>furoku<\/em> offerti da <em>Ciao<\/em> si distinguono inizialmente per la loro originalit\u00e0, essendo di frequente complicati origami da collezione. Ovviamente questo non denota un minore interesse dell\u2019editore Sh\u014dgakukan per il <em>media mix<\/em> tramite <em>merchandise<\/em> e adattamenti <em>anime<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-393\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Slow_step_.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Slow_step_.jpg 382w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Slow_step_-191x300.jpg 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme a <em>Cutie Honey Flash<\/em>, ennesima iterazione del <em>franchise<\/em> di <em>sh\u014dnen<\/em> al femminile creato da G\u014d Nagai, <em>Ciao<\/em> pubblica infatti nella seconda met\u00e0 degli anni Novanta <em>Revolutionary Girl Utena<\/em> di Sait\u014d Chiho. Quest\u2019ultimo <em>manga<\/em> fa parte di quello che forse \u00e8 il pi\u00f9 famoso progetto di narrazione transmediale nel Giappone di quegli anni, che propone attraverso i vari media ogni prospettiva possibile su questa anomala storia di &#8220;principi&#8221; e &#8220;principesse&#8221; che duellano senza sosta in un\u2019esclusiva accademia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-390\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Revolutionary_Girl_Utena_.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Revolutionary_Girl_Utena_.jpg 382w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Revolutionary_Girl_Utena_-191x300.jpg 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Margaret<\/em>: una prospettiva sempre diversa sullo <em>sh\u014djo manga<\/em><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il target di <em>Margaret<\/em> differisce da quello delle altre riviste, rivolgendosi alle adolescenti <em>tout court<\/em> invece che alle sole ragazze tra 8 e 14 anni, e permettendo quindi alle autrici di affrontare temi pi\u00f9 maturi. Per questa ragione non sorprende che alla rivista abbiano contribuito varie esponenti del Gruppo del 24, come <a href=\"https:\/\/www.nippop.it\/it\/media-and-arts\/blog\/jmagazine\/media-arts\/reportage-riyoko-ikeda-a-nippop2015\">Ikeda Riyoko<\/a>. L&#8217;autrice di <em>Lady Oscar<\/em> (<em>Berusaiyu no bara<\/em>) ha trattato gli stessi temi di transizione identitaria e di compenetrazione tra storie e Storia anche nelle sue successive opere, pubblicate negli anni Settanta su <em>Margaret<\/em>, <em>Orpheus<\/em> e <em>Claudine<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-385\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Claudine_.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Claudine_.jpg 380w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Claudine_-190x300.jpg 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Claudine<\/em> in particolare esprime al meglio la peculiarit\u00e0 della rivista raccontando, all\u2019interno di una cornice psicoanalitica, la crescita tumultuosa dell\u2019omonimo protagonista, probabilmente il primo transessuale dichiarato della storia del <em>manga<\/em>. Non si pensi per\u00f2 che questo filone pi\u00f9 maturo sia ascrivibile solo al percorso autoriale di Ikeda, dato che il pi\u00f9 influente manga <em>sh\u014dnen-ai<\/em>, <em>Zetsuai 1989<\/em> di Ozaki Minami, esordisce proprio su <em>Margaret<\/em>, originando una ampia serie di adattamenti OVA e <em>light novel<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-394 size-full\" title=\"Zetsuai_Margaret_sh\u014djo\" src=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Zetsuai_.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Zetsuai_.jpg 380w, https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Zetsuai_-190x300.jpg 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto motivata dai grandi cambiamenti avvenuti all\u2019interno dello <em>sh\u014djo manga<\/em> \u00e8 ovviamente arbitraria la decisione di circoscrivere l\u2019approfondimento ai tre decenni che vanno dal 1970 al 1999. Moltissimi sono i <em>manga<\/em> che avrebbero meritato una menzione, sia al di fuori che all\u2019interno di questo arco temporale. Confidiamo che questo limite si trasformi in una spinta ad approfondire una produzione di <em>manga<\/em> che, ad eccezione dei soliti noti, sembra non aver mai goduto del favore toccato allo <em>sh\u014dnen<\/em> mainstream.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla dello sh\u014djo manga si citano sempre le opere ma quasi mai si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":395,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":413,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions\/413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/media\/395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nippop-eventi.it\/2020\/nippop2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}