Igort

 

Igort, pseudonimo di Igor Tuveri, regista, fumettista e romanziere, ma anche musicista, sceneggiatore e saggista, inizia la sua carriera a Bologna sul finire degli anni settanta, collaborando a numerose riviste, tra cui Linus, Frigidaire, Métal Hurlant, L’echo des Savanes. Nel 1983, non ancora venticinquenne, fonda il gruppo Valvoline, un collettivo di avanguardia artistica che produce un supplemento mensile pubblicato in edicola all’interno della rivista Alter Alter edita da Rizzoli. Nella seconda metà degli anni Ottanta, prende casa a Parigi e comincia a collaborare con Les Humanoides Associés, mentre fonda insieme ad altri la rivista mensile Dolce Vita, di cui è art director. Nel 1990 fonda insieme ad altri la rivista Fuego, ed è in quel periodo che prende i primi contatti con la casa editrice nipponica Kōdansha, per la quale scrive e disegna per oltre tre lustri a partire dal 1991. Altre case editrici giapponesi cominciano a pubblicare il lavoro di Igort, Brutus magazine House e Hon Hon do, fondata e diretta dal famoso musicista giapponese Ryūichi Sakamoto.

Nel 2000, in seguito a un incontro intellettualmente fertile e a una complicità fuori dal comune, fonda con Carlo Barbieri la casa editrice Coconino Press, e nel 2002 vede la luce 5 è il numero perfetto, noir napoletano, che Igort aveva iniziato a disegnare a Tokyo circa 10 anni prima. Il libro, targato Coconino Press, esce simultaneamente in sei paesi e l’anno successivo vince il premio come libro dell’anno alla Fiera del libro di Francoforte. Altri titoli di successo a livello internazionale sono la serie Baobab, che racconta le vicende parallele di un bimbo giapponese (Hiroshi Oolong) e di un giovane autore di fumetti sudamericano (Celestino Villarosa), Quaderni russi, un reportage disegnato sulla tracce della giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja, Quaderni giapponesi, a metà fra il memoir, il saggio a fumetti, il libro di viaggio e il reportage che racconta gli anni dell’autore in terra nipponica. 

Nel 2017 Igort lascia Coconino Press e inizia una nuova avventura editoriale fondando Oblomov Edizioni in collaborazione con la Nave di Teseo, diretta da Elisabetta Sgarbi. Nel febbraio 2018 viene inoltre nominato direttore editoriale di linus. Nello stesso anno, a luglio, al Biografilm Festival di Bologna viene presentato, per la regia di Domenico Distilo, il nuovo documentario sul suo lavoro in Giappone, dal titolo Manga Do, che vince il premio del pubblico. Nell’estate dello stesso anno iniziano le riprese di 5 è il numero perfetto, film interpretato da Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso, e tratto dall’omonimo best seller. La regia e la sceneggiatura sono di Igort. Il film viene presentato in anteprima al Festival di Venezia, e in seguito in numerosi altri festival internazionali (Annecy, Sitges, Busan, Pingyao, Los Angeles, New York, Ghent, Budapest).