Il World Otaku Institute (WOI)

Stiamo creando un istituto di ricerca internazionale sulla cultura otaku, chiamato World Otaku Institute (WOI).

Prodotti come anime e manga hanno attirato l’attenzione a livello internazionale in quanto espressioni culturali dallo stile unicamente giapponese. Anime e manga costituiscono una delle colonne portanti dell’operazione Cool Japan promossa dal governo giapponese, e in quanto tali si presta sempre più attenzione alla loro industria. Tuttavia, ancora non esiste in Giappone un istituto di ricerca specialistico che si concentri sullo studio di anime, manga e più in generale della cultura otaku, che magari possa garantire un passaggio diretto dallo studio al mondo del lavoro.

Considerata questa situazione, abbiamo avviato una collaborazione con la International Otaku Expo Association (IOEA), che gestisce un network di eventi a tema otaku in tutto il mondo, e con la CiP Association, che invece si occupa di networking nel mondo del lavoro, per creare il WOI. Questa associazione si fonda su quattro pilastri: la costruzione di una rete studio-lavoro, la comunicazione a livello internazionale, l’attenzione a ricerca e sviluppo, e l’assistenza ai creator. Non vogliamo limitarci ad attività teoriche di ricerca, ma anche provare a sperimentare pratiche per lo sviluppo di contenuti a livello internazionale. Anche la nostra partecipazione a NipPop quest’anno rientra in queste attività.

I media sono cambiati enormemente negli ultimi anni, con il passaggio ad esempio dalla TV allo streaming, o dalla carta agli schermi. Proprio per questo, l’obiettivo che ci proponiamo è di espandere sempre di più le nostre attività affinché, nonostante le pressioni dovute alla globalizzazione, l’industria giapponese possa continuare a produrre opere uniche e speciali.

Yasuo Kameyama


yasuo kameyama nippop 2019
Yasuo Kameyama

Yasuo Kameyama è un produttore di serie animate e ideatore di riviste ed esibizioni a tema anime. Nato a Tokyo nel 1958, ha lavorato per più di venticinque anni nel campo dell’animazione, producendo alcune delle serie animate più famose: Doraemon dal 1986 al 2003, Marmalade Boy (noto in italia come Piccoli problemi di cuore) nel 1994, e Wedding Peach – I tanti segreti di un cuore innamorato nel 1995. Nel 2002 ha collaborato all’organizzazione della prima mostra dedicata a Doraemon (THE DORAEMON TOKYO Exhibition), e nel 2005 la mostra GUNDAM: GENERATING FUTURES.

Tra le sue pubblicazioni vi sono varie raccolte enciclopediche sui franchise di anime e film giapponesi più famosi: Evangelion Chronicle (2010), TOHO Special Effect Movie Collection (2009-2011) e Macross Chronicle (2008), tutte pubblicate da DeAgostini Japan.

Kameyama ha inoltre frequentato la scuola di Media Design della prestigiosa Keio University di Tokyo, presso cui dal 2014 svolge ricerche sull’animazione giapponese e sui diversi settori dell’economia a essa collegati. 

 

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