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Waiting for NipPop – Appetizer

NipPop @Confraternita dell’Uva

27 marzo 2019

La confraternita dell’uva // Libreria – Café – Wine Bar

via Cartoleria 20/B – Bologna

Cocoon di Machiko Kyō

Con Asuka Ozumi (Dynit Manga) e Paola Scrolavezza (Università di Bologna).

Nell’ambito di Waiting for NipPop – Appetizer a Bologna il 27 marzo parleremo di Cocoon, il toccante manga di Machiko Kyō pubblicato a settembre da Dynit Manga, incentrato sulle ultime fasi della guerra che nel 1945 ha visto il Giappone sconfitto.

Moriremo lentamente dentro al nostro bozzolo immaginario, anche se in verità nessuna di noi voleva morire.

La Battaglia di Okinawa è una delle pagine più atroci della Seconda Guerra Mondiale, e Cocoon, ispirato a vicende realmente accadute, ne narra l’orrore attraverso gli occhi di un gruppo di adolescenti reclutate come infermiere negli ospedali da campo. Amicizia e amore tra morti e bombardamenti in un’opera dolorosamente necessaria, un classico contemporaneo metafora di tutte le guerre e di tutte le epoche.

Dalla postfazione a cura di Paola Scrolavezza:

“[…] Le giovanissime studentesse, fra i 15 e i 19 anni, avevano ricevuto un sommario addestramento come infermiere già a partire dall’anno precedente, ma erano cresciute fra gli agi dell’ambiente dell’alta borghesia, protette dalle famiglie e dalla scuola. Della guerra conoscevano solo gli slogan altisonanti della propaganda nazionalista: la patria, l’imperatore, l’orgoglio nazionale e la purezza, da sventolare come bandiere di fronte all’aggressione dei demoni stranieri. Ne avrebbero presto scoperto il lato più materico, macabro e crudele: agli ordini dei medici militari e delle infermiere professionali avrebbero nutrito e abbeverato i feriti, medicato le loro ulcere infette e le piaghe infestate dai vermi, prestato assistenza a interventi chirurgici praticati senza anestesia, trascinato i cadaveri fuori dalle grotte”.

Originaria di Tokyo, Machiko Kyō inizia a lavorare come scrittrice e illustratrice sin dai tempi dell’università. Nel 2004 comincia a pubblicare sul suo blog personale una pagina al giorno del fumetto Sen’nen gahō.

Le sue opere si concentrano spesso sull’adolescenza e sono caratterizzate da linee leggere e colori tenui che rendono il suo tratto inconfondibile. I suoi lavori sono stati selezionati più volte dalla Giuria del Japan Media Arts Festival e ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il New Life Award del Premio culturale OsamuTezuka nel 2013 e il Grand Award della The Japan Cartoonists Association nel 2015.

Cocoon è la sua prima opera tradotta in italiano.

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