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NipPop 2019: Parole e Forme da Tokyo a Bologna

#FoodPop: Giappone da gustare

Bologna, 17-18-19 maggio 2019

Cos’è NipPop?

NipPop è un’associazione culturale senza scopo di lucro, nata nel novembre 2013 da un progetto dell’ex Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna, oggi Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne. L’obiettivo è quello di promuovere la cultura giapponese in senso più ampio, con particolare riguardo ad ambiti quali letteratura, musica, arte, cinema, animazione, manga e televisione.

A fianco di varie attività culturali e di promozione – tra le quali le rassegne NipPop in Japan: Akihabara in collaborazione con Shosen Book Tower Akihabara (Giappone dicembre 2016); le partecipazioni al Japan Matsuri di Bellinzona (Svizzera); la collaborazione con l’Asian Film Festival (dal 2018) – l’iniziativa di punta annuale organizzata dall’associazione è NipPop: Parole e Forme da Tokyo a Bologna.

L’evento alterna giornate di riflessione critica con la partecipazione di studiosi, accademici, giornalisti e artisti provenienti da tutto il mondo ad appuntamenti quali laboratori e incontri con gli autori, attività legate al mondo videoludico, concerti, performance, proiezioni e molto altro.

Il nostro obiettivo, attraverso la realizzazione di iniziative che coinvolgono diverse forme d’arte e di cultura, è mettere in contatto il pubblico italiano con le realtà istituzionali, accademiche ed economiche giapponesi e fornire a queste la visibilità che deriva dalla cornice di grande prestigio assicurata dall’Università e dalla Città di Bologna. Il target di pubblico a cui ci rivolgiamo si caratterizza per l’eterogeneità: appassionati d’arte, di cinema, di letteratura e di nuove tendenze, ma anche giovani, universitari, professionisti di età dai 18 ai 45 anni e oltre.

NipPop 2019 e la food culture

Quest’anno, per la sua nona edizione, NipPop 2019 si concentra su uno dei temi che animano il panorama culturale contemporaneo, in Giappone e non solo: la food culture. La cucina giapponese si è affermata e diffusa a livello internazionale a partire dagli anni ’80, quando il sushi ha iniziato letteralmente a conquistare Stati Uniti e Europa, fino a raggiungere negli ultimi anni una popolarità globale. Parallelamente in Giappone la cucina si è andata definendo sempre più nettamente come tratto fondamentale dell’identità, individuale, culturale, e locale, laddove la specificità regionale delle pratiche alimentari diventa un punto di forza nella promozione del marketing e del turismo. Come sottolinea Nancy Kinue Stalker, la food culture è diventata uno dei brand culturali giapponesi più visibili e influenti, in patria e all’estero, parte, con manga e anime, musica pop, moda, accessori e gadget kawaii, del marchio Cool Japan, che dall’inizio degli anni 2000 promuove il paese come superpotenza pop.  Ma mentre l’esportazione di idol e icone, di film d’animazione e di altre forme di cultura pop è ormai da anni consolidata, l’importanza della cucina per il nation brand è stata riconosciuta solo in anni recenti. Ne è un esempio l’ondata del B-kyū gurume (gourmet di serie B), la celebrazione di versioni creative e locali del comfort food locale, dallo yakisoba all’okonomiyaki, ma  soprattutto l’operazione di marketing che vede un utilizzo sempre più variegato e creativo di altri prodotti a marchio Cool Japan quali personaggi di anime, manga, videogames o più in generale di kyarakuta – Hello Kitty in primis -nella promozione del food.

Gli ospiti di NipPop 2019

Su questi temi si propone di riflettere NipPop 2019, coinvolgendo artisti, critici, giornalisti e esperti del mondo della pubblicità. Ma anche sulle rappresentazioni del cibo nell’arte, nell’animazione, nel manga, nella letteratura: la cultura contemporanea in tutte le sue forme ha un ruolo fondamentale non solo nella costruzione e definizione della food culture ma anche nel connotare la cucina con nuovi significati. Fra i nostri ospiti, la scrittrice Ogawa Ito, con la quale parleremo della letteratura del gourmet boom, del mito dell’autenticità culinaria e di come il cibo non solo si intreccia con il linguaggio dei sentimenti, ma offre anche un diverso punto di vista sul rapporto del Giappone con l’Altro, con il mito della propria unicità culturale da un lato e con  la crescente incorporazione di elementi stranieri dall’altra. Accanto a lei Abe Yarō, l’autore del manga Shinya Shokudō, da cui è tratta l’omonima fortunata serie Netflix che nel 2017 ha riscosso un inatteso successo internazionale, insieme al quale ci introdurremo negli ambienti del cibo, tratto altrettanto importante della pratica culinaria nella costruzione e narrazione della food culture.  Un’ulteriore filone di riflessione interesserà invece il marketing, che in Giappone vede una esasperazione dell’estetica, dal packaging – nel Sol Levante una vera e propria arte – e all’ossessione per il rispetto di uno standard ideale, e il tema quanto mai attuale dello spreco e del depauperamento ambientale. Un percorso a tutto tondo, un approfondimento ben oltre il facile consumo dell stereotipo, anche alimentare.

Organizzata come da tradizione nel centro storico della città di Bologna, la manifestazione include performance, film, manga, letteratura, videogiochi, musica, arte con la partecipazione quest’anno di prestigiosi partner giapponesi, e sarà preceduta da alcuni appuntamenti introduttivi.

Si ripropone anche per l’edizione 2019 la partnership con Edizioni Star Comics e con Renbooks, con Coconino Press e con Vincenzo Filosa, e con DynitManga. Per la parte cinematografica, prosegue la collaborazione con l’Asian Film Festival e con il critico cinematografico Giampiero Raganelli, mentre per l’animazione si ripropone la collaborazione con Dynit. Per il settore videogames, grazie alla partnership con LegaNerd – Bologna e con Svilupparty verranno proposte le più recenti tecnologie, oltre ai giochi a tema e all’area retrogames.

Dicono di noi

NipPop oltre a godere dell’attenzione della stampa nazionale e locale ogni anno, negli ultimi anni è stato oggetto di articoli a più colonne apparsi su due delle maggiori testate giapponesi, il Tokyo Shinbun e il Mainichi Shinbun, nonché di servizi sul canale televisivo  TV Setouchi.

Le istituzioni promotrici e gli enti patrocinatori – Ateneo di Bologna, Quartiere Santo Stefano, Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Consolato del Giappone a Milano, Japan Foundation – fungono da cassa di risonanza nella sponsorizzazione dell’appuntamento attraverso i propri canali di disseminazione abituali. Inoltre, l’organizzazione garantisce grande risalto alla manifestazione, sfruttando l’enorme quantità di canali web specificatamente dedicati al Giappone e alla sua cultura. In particolare, ampio spazio verrà dedicato all’evento sul sito ufficiale dell’Associazione Culturale NipPop, www.nippop.it, sui social, sul canale YouTube e sul sito dedicato all’edizione 2019, www.nippop-eventi.it.

Responsabile del Progetto

Paola Scrolavezza
Università di Bologna – Associazione Culturale NipPop
paola.scrolavezza@nippop.it

Coordinamento

Lorenzo Piani
Miriam Santus
Camilla Pilotti
office@nippop.it

Web e Social Media

Davide Maggio
Lisa Stivé
Emili Sama
office@nippop.it

Segreteria organizzativa:

Anna Specchio
Emili Sama
Miriam Santus
office@nippop.it

Comunicazione & Fundraising

Andrea Funaro
Luca B. Fornaroli
office@nippop.it

Relazioni con il Giappone

Haruka Arakawa
office@nippop.it