shishikura artpop nippop 2019

ARTPOP PERFORMANCE dell’artista giapponese Shinji Shishikura

Shinji Shishikura, artista ben noto in Giappone e in Europa, nelle sue performance privilegia gli oggetti di uso quotidiano, come secchi di plastica e coni stradali.

“L’immagine che i giapponesi hanno dell’arte è troppo ristretta”, ha spiegato in un’intervista. “Sta distruggendo ogni possibilità di creazione”. Nella sua visione l’importazione indiscriminata della cultura europea nel corso dell’epoca Meiji ha rappresentato un’eredità ingombrante per gli artisti giapponesi e per il loro pubblico. L’utilizzo di materiali comuni e oggetti quotidiani è una sfida a qualunque nozione rarefatta di ciò che è o non è arte. La motivazione di Shishikura è semplice: l’arte non è qualcosa da rinchiudere nelle gallerie, sotto il presidio degli accademici. “L’arte deve essere realística”, deve saper abbattere muri e barriere. Ma Shishikura è anche profondamente consapevole del fatto che l’arte sopravvive solo nella misura in cui riesce ad attirare l’attenzione: nei suoi spettacoli il tema di fondo è la denuncia del consumismo, del conformismo e dell’anomalia della vita urbana.

Shinjikura NipPop 2019 Baraccano Kids (2)

SHINJI SHISHIKURA Art Pop Performance 2019 –  Bologna – ITALIA

1. [SHINJI SHISHIKURA’s BUCKET-MEN] ArtPop Performance @Teatro del Baraccano

Venerdì 17 maggio, ore 17:15

Cast:

  • HaseKen
  • Nao
  • Emmi
  • SHINJI SHISHIKURA

Prenota qui il tuo biglietto.

2.【SHINJI SHISHIKURA’s Cone Girl & Boy】 ArtPop Performance FLASH MOB

Sabato 18 maggio, ore 15:00 – partenza dal cortile del Quartiere Santi Stefano, via Santo Stefano 119

PERCORSO:

Partenza: Via S. Stefano 119 (SEDE NipPop) ~ Via Clavature ~ Piazza Maggiore (Nettuno) ~ Via Rizzoli ~ Due Torri ~ Via Zamboni ~ Piazza Verdi

3.【SHINJI SHISHIKURA’s BUCKET Art Dance】

Domenica 19 maggio, ore 15:00

LABORATORIO PER BAMBINI – corpo, danza e graffiti

Shinjikura NipPop 2019 Baraccano Kids (1)


Shinji Shishikura
Shinji Shishikura

Shinji Shishikura è un artista contemporaneo impegnato in Giappone in un’ampia gamma di attività che lo vedono impegnato in performance, pittura, regia cinematografica e in qualità di DJ. Laureato alla Tama Art University, ha studiato cultura italiana a Firenze. Assistente presso l’atelier Taro Okamoto, debutta nel 1999 con una personale intitolata Painting Mozart, presentata al Kawamura Memorial DIC Museum of Ar

Dal 2000 si concentra sul tema dell’arte della vita di tutti i giorni: uomini e secchi si fondono in un progetto di comunicazione artistica che non abbraccia solo il Giappone ma il mondo intero! Oltre ai secchi vengono usati anche coni e sfere (cioè materiali impiegati per la costruzione delle strade.

Nel 2001 nasce la prima collaborazione tra l’artista e gli shopping district, con un progetto dal titolo Shinjuku Bucket Street, una imponente performance che si tiene nell’area di Shinjuku appunto. La trilogia del secchio Bucket Kids, Cone Girls e Cone Boys è acclamata non solo in patria ma anche all’estero.

Nel 2002, in qualità di artista ufficiale della Coppa del Mondo di Calcio, costruisce un muro di secchi presso il Nissan Stadium di Yokohama, dal lato di Basha-dōri, per poi abbatterlo con un pallone da calcio, il  “Bucket Kick!”, una performance che ha suscitato un acceso dibattito. Si esibisce poi in una performance in occasione dell’opening dell’Art Tower Mito, e partecipa alle mostre Fluxus saiban e Fluxus Fashion Show presso il National Museum of Art di Osaka. Nel 2003 mette in scena presso il Site of Reversible Destiny di Gifu la  performance Bucket kids kick the buckets!, dove sono coinvolti 1000 secchi e 500 bambini. Partecipa anche alla più importante fiera d’arte asiatica, la NiCAF Contemporary Art Fair (Tokyo International Forum), e tra il 2004 e il 2005 si esibisce nello spettacolo d’apertura in occasione dell’inaugurazione commemorativa del 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa. Inaugura quindi una nuova serie di mostre sulla comunicazione intitolate Medjikara nei punti vendita BEAMS in Giappone, e prende parte al tour-esibizione Heart di NHK.

Dal 2007 al 2017, ogni anno, si esibisce in performance presso l’Asahi Art Square (Art Super Dry Hall), e tra il 2008 ed il 2009 porta Medjikara in un tour mondiale tra Shanghai, Tokyo e Parigi.

Nel 2010, contemporaneamente alla sua prima mostra personale a Parigi, mette in scena  “BUCCONE” PERFORMANCE al Palazzo di Versailles, al Museo del Louvre, al Cheyenne Palace, a Place de la Concorde, ecc.

Nel 2014, viaggiando per l’Italia, si esibisce a Milano, Venezia, Pisa e Firenze. Tra il 2015 e il 2018, dopo aver formato un gruppo di pop art, i “BUCKET-MEN”, che unisce nelle sue performance arte, danza e musica, si esibisce ogni anno durante l’evento musicale presso l’Art Pic-nic e l’Institut Français a Tokyo. Tra il 2017 e il 2018 gira il mondo per scattare fotografie. Nel 2018 tiene un workshop artistico in un asilo nido di Reggio Emilia, e collabora con MAX MARA. Dopo il ritorno in Giappone, tiene un workshop in un asilo nido dove costruisce una piramide composta da mille secchi.

Come regista, nel 2018 dirige per la prima volta un cortometraggio sulla danza intitolato SAKURA (scritto e montato da lui), proiettato nelle sale del K’s cinema. Nel 2019 vede la luce il suo secondo lavoro da regista (nonché sceneggiatore e montatore), un mediometraggio dal titolo BUCKET-MEN 〜 100 no kotoba, 1000 no baketsu, proiettato anch’esso  nelle sale del K’s cinema.

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