Apre oggi la mostra Minamikun no koibito – La fidanzata di Minami dove potete ammirare le tavole del manga di Uchida Shungicu.

NipPop 2018 ha una parola chiave – queer – che lega come un filo rosso tutte le tessere di questa edizione, declinandosi in tante sfumature di colore diverse, connesse da un denominatore comune: l’eccentricità, la liminalità.

Ieri l’artista, mangaka dal 1984 ma anche cantante, sceneggiatrice, scrittrice, attrice e regista, ha presentato in esclusiva il manga in pubblicazione con Coconino Press. Inoltre, tra i suoi successi: il CD Majo fukkatsu, il romanzo Father Fucker (edito in Italia da Marsilio). Ha inoltre diretto il film Omae no kaachan Bitch!, ed è apparsa in Thermae Romae, pellicola tratta dal manga di successo internazionale di Yamazaki Mari.

La fidanzata di Minami, uno dei lavori più popolari e interessanti di Uchida Shungicu, ritrae Chiyomi, liceale che improvvisamente si riduce alla dimensione di una bambola, pur continuando a svilupparsi normalmente. Segue il fidanzato Minami ovunque vada, infilata nel suo taschino, e, nonostante la vita presenti molte difficoltà (Chiyomi non è in grado di fare nulla da sola), i due vivono una quotidianità ricca di dolcezza propria dell’intimità.

Vi invitiamo a scoprirla a NipPop 2018 nella Sala Cavazza del Quartiere Santo Stefano il 18-19-20 maggio.